Come viene prodotto il vaccino anti influenzale di anno in anno? E’ sicuro ed efficace? Ci protegge dall’influenza?

I vaccini possono essere prodotti in diversi modi: con i microorganismi vivi, che hanno perso però la capacità di generare la patologia che di solito portano; con i microorganismi interi ma morti; con solo alcune porzioni del microorganismo, quelle definite “antigeniche” e cioè che riescono ad attivare le difese immunitarie per farsi “riconoscere” anche in futuro.
Nel caso del vaccino influenzale per la prevenzione dell’influenza stagionale parliamo di diversi tipi di vaccini disponibili. Nessuno di questi dà una copertura dell’infezione del 100%, poiché il virus dell’influenza è in grado di modificare il suo assetto genetico molto velocemente e quindi può non venire riconosciuto dall’organismo attaccato e dare malattia.
Non voglio né consigliare né sconsigliare la vaccinazione, ma focalizzare l’attenzione su una cosa: da alcuni anni sono disponibili in Italia i “vaccini adiuvati” (Adiugrip, Fluad, Influpozzi).
Cosa significa esattamente adiuvato? Al vaccino in questione viene aggiunta una sostanza “adiuvante” (MF59, un’emulsione in acqua di olio a base di squalene) in grado di stimolare maggiormente la risposta immunitaria e quindi dare maggiore potere immunogeno rispetto a quelli tradizionali. Perfetto no? In realtà no, visto che lo squalene, presente in basse concentrazioni anche nel nostro organismo, potrebbe dare reazioni di autoimmunizzazione nei confronti di questa molecola, facendo attaccare anche quella presente fisiologicamente nel nostro organismo da parte degli anticorpi!
Certo, gli studi effettuati per mettere in correlazione la tristemente famosa sindrome del Golfo all’iniezione di vaccini anti antrace contenenti squalene non hanno correlato l’assunzione di questo adiuvante con la sindrome, quindi non esistono rischi provati maggiori rispetto ad un vaccino non adiuvato.
Quello che mi sento di consigliare, vaccino o no, è di seguire un’alimentazione corretta, soprattutto nel periodo dell’anno più a rischio di influenza, ricca di:
– alte dosi di vitamina C, mangiando per esempio agrumi;
– propoli, pappa reale e miele;
– tanta verdura di stagione e frutta che contengono vitamine e sali minerali indispensabili per il buon funzionamento dell’organismo;
– pesce grasso, olio di semi di lino e frutta secca, che contengono alte dosi di omega-3, importanti per combattere le infiammazioni;
E non appesantirsi di proteine e grassi animali che rallentano la digestione e affaticano l’intestino, organo in cui si trova l’80% del nostro sistema immunitario.
Con un sistema immunitario in buono stato si hanno molte più probabilità di restare sani rispetto ai soggetti che hanno assunto il vaccino.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi