Ci siamo! Una nuova moda, insieme a tante altre, che negli ultimi anni sta avendo ampio successo (57% di vendite in più), è la dieta gluten-free.
E attenzione, non sto dicendo che il glutine faccia bene e che la celiachia e l’intolleranza al glutine non esistano, ma che per tante persone non è necessario scegliere una dieta di questo tipo per stare meglio.
Vediamo insieme perchè.

Fatto n.1. La celiachia colpisce circa l’1% della popolazione, e se ci pensate non è poco che 1 persona su 100 soffra di questa importante patologia autoimmune.
Fatto n.2. Il glutine è una proteina molto grande e difficile da digerire per il nostro intestino ed i nostri enzimi, ma la maggior parte di noi è ancora in grado di consumarne senza avere effetti collaterali.
Fatto n.3. Esiste una sensibilità al glutine, che si può manifestare solo consumando frumento raffinato, piuttosto che il frumento in generale (anche se integrale), ma che non da particolari effetti collaterali/sintomatologia se consumato in altri cereali che contengono glutine (farro, orzo, segale, kamut, ecc…).

5 MOTIVI PER CUI CHI SCEGLIE DI EVITARE IL GLUTINE SENZA RAGIONI NON HA BENEFICI NEL FARLO:

1. Se siete un famigliare di un soggetto celiaco, sarebbe meglio voi continuaste a consumare glutine periodicamente per valutare l’insorgenza della patologia.
2. I prodotti aglutinici spesso contengono al loro interno degli addensanti artificiali per dare al prodotto la giusta consistenza: gomma xantana, agar-agar, ad esempio, che sono sicuramente meno salutari di una pietanza che naturalmente contiene glutine.
3. I prodotti aglutinici possono contenere zuccheri o grassi aggiunti per migliorare la palatabilità del prodotto, rendendo però il prodotto più “ingrassante” e meno salutare.
4. Seguire un’alimentazione senza glutine può diminuire la varietà del cibo consumato, esponendo a dosi maggiori di certe tossine: come l’arsenico, particolarmente presente nel riso, o il mercurio.
5. Chi sceglie di eliminare il glutine a scopo dimagrante deve sapere che i cereali senza glutine contengono più o meno le stesse calorie di quelli con il glutine.

Detto ciò, io non sono affatto contraria a diete gluten-free in caso di necessità, poichè il glutine che si trova nel grano tipo “Creso”, che consumiamo nella maggior parte del mondo occidentalizzato, è in concentrazioni molto maggiori (quasi il doppio) rispetto al glutine presente nei grani più antichi o negli altri cereali contenenti glutine.

Ma per chi vuole scegliere di seguire una dieta salutare e prevenire l’insorgenza di intolleranze alimentari, il mio consiglio è quello di consumare un po’ di tutto, possibilmente a km zero, oppure biologico.