Peso e composizione corporea sono due parametri sensibilmente diversi tra loro.
Il peso è un’unità di misura, e più precisamente, è la misura della quantità di massa magra, massa grassa, acqua, ossa, organi, ecc… presenti nel corpo.
A questa misura manca la “qualità”, ovvero sapere se all’interno dell’organismo c’è la corretta quantità di acqua, di muscolo e di grasso o se una di queste componenti non è in equilibrio con le altre.

Ecco che quindi non in tutti i soggetti si può utilizzare solo il peso per stabilire il grado di benessere e di forma fisica o salute.
Prendiamo ad esempio il caso dello sportivo: sicuramente avrà più massa magra rispetto ad una persona sedentaria, e nel caso in cui si dedicasse a discipline che tendono ad “irrobustire”, ovvero aumentare la muscolatura, (come possono essere il body building, il cross fit, il basket o il rugby, ecc…) allora questo soggetto risulterà in sovrappeso se non obeso, prendendo in considerazione l’indice di massa corporea (IMC o BMI dal termine inglese Body Mass Index).
Lo stesso vale per gli individui sedentari, che spesso risultano normopeso sulla base del BMI, ma con una quantità di massa muscolare insufficiente per stare al meglio delle proprie possibilità.
L’importanza di sapere la qualità del peso diventa quindi di primo piano! In questi casi ci viene in aiuto la valutazione della composizione corporea tramite BioImpedenziometria (BIA). Con questo strumento, presente nel mio studio, siamo in grado di avere un’indicazione precisa e puntuale della quantità di muscolo, grasso, acqua, all’interno del corpo, e quindi di elaborare un piano alimentare ancora più preciso e personalizzato sulla base di quello che occorre migliorare per stare al meglio delle nostre possibilità.
Vi aspetto in studio per parlarne e verificare se è il caso di sottoporvi ad una valutazione della composizione corporea.