I numeri di sovrappeso ed obesità in Italia

Apriamo gli occhi e rendiamoci conto che il sovrappeso (in misura minore) e l’obesità non sono solo questioni estetiche, ma veri e propri rischi per la salute.
L’eccesso di massa grassa peggiora la qualità della vita e riduce l’aspettativa di vita.
L’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE) ha stimato che una persona gravemente obesa perde in media 8-10 anni di vita, cioè quanto un fumatore. Ogni 15 kg di peso in eccesso aumenta del 30% il rischio di morte prematura.
Nelle società occidentali l’eccesso ponderale è uno dei principali fattori di rischio di aumento di malattie croniche legate all’alimentazione: diabete, sindrome metabolica, colesterolo e trigliceridi alti, eventi cardiovascolari, ipertensione, ecc…
Dovremmo iniziare a lavorare dalla prima infanzia, educare i bambini alla corretta alimentazione ed attività fisica: i bambini con almeno un genitore obeso hanno una probabilità 3-4 volte maggiore di essere a loro volta obesi. La causa è in parte ereditaria e in parte dovuta al fatto che i bambini acquisiscono abitudini alimentari e stili di vita dei genitori.
Basta pensare che il 45% delle madri di bambini sovrappeso e il 9% delle madri di bambini obesi ritiene che il proprio bambino sia normopeso o sottopeso.

Colesterolo: 5 regole fondamentali per tenerlo sotto controllo

Numerosi studi affermano che il solo colesterolo alto non aumenta il rischio cardiovascolare, ma che esso deve essere associato ad altre condizioni, quali trigliceridi alti, ipertensione, diabete, sovrappeso ed obesità, ecc…
Sicuramente tenerlo sotto controllo e cercare di abbassarlo, è buona regola per favorire la salute e il benessere nel lungo periodo.
Come fare allora?
1. Scegliere alimenti e condimenti salutari, limitando il consumo di grassi animali (carni grasse, formaggi, burro, strutto, ad esempio) e gli zuccheri semplici (dolci, ma anche cereali raffinati e alcolici)
2. Consumare almeno 6 pasti nell’arco della giornata: tenere l’insulina sotto controllo favorisce anche il controllo della produzione di colesterolo e trigliceridi (da uno studio del Imperial College di Londra)
3. Consumare cacao e lupini: combattono l’ipertensione, favoriscono la vasodilatazione e abbassano i livelli di colesterolo nel sangue.
4. Fare attività fisica quotidiana: la camminata è un toccasana per la salute del sistema cardiocircolatorio. Camminare (a passo veloce) per almeno 150′ alla settimana, diminuisce il rischio cardiovascolare.
5. Scegliere integratori naturali prima di fare ricorso a statine ed altri farmaci. Tra gli integratori, quelli più efficaci sono a base di riso rosso fermentato, che contiene monocolina K, una statina naturale che non ha effetti collaterali.

UOVA E COLESTEROLO: sfatiamo questo falso mito!

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