Combatti l’infiammazione con l’alimentazione corretta

Per chi soffre spesso di dolori, gli anti-infiammatori non fanno più effetto e non sono sufficienti. Cerchiamo quindi di scegliere i cibi giusti, soprattutto in quei momenti, per diminuire al minimo l’infiammazione.
Alcuni cibi hanno infatti proprietà anti-infiammatorie: diminuiscono le concentrazioni di molecole pro-infiammatorie presenti nell’organismo e aumentano quelle anti-infiammatorie.
Alcuni esempi sono:
– cannella: oltre ad essere anti-infiammatoria, combatte le infezioni batteriche e controlla i livelli di glucosio nel sangue. Se non sapete come consumarla, potete aggiungerla a yogurt, cereali o latte per colazione.
– zenzero: contiene gingeroli, antinfiammatori consigliati per i dolori articolari, i reumatismi, e per stimolare l’immunità. A me piace prepararmi l’infuso con due o tre pezzi di zenzero bolliti per qualche minuto, mezzo limone e un cucchiaio di miele: da provare!
– cipolla: cruda è diuretica, disinfetta l’intestino, abbassa la pressione sanguigna e il glucosio nel sangue; cotta è un regolatore intestinale. Ha azione antisettica, stimola la circolazione. Aglio, porri ed erba cipollina hanno gli stessi effetti.
– amarena: antiossidante, contiene antinfiammatori per combattere l’artrite e la gotta e riduce i dolori da acido lattico, di cui si soffre dopo un esercizio fisico molto intenso.
– noci e frutta secca: ricche di omega-3, acidi grassi antinfiammatori.
– curcuma: spezia aromatica che contiene curcumina, che allevia il dolore cronico. E’ contenuta nel curry, quindi può essere utilizzato come aroma durante la preparazione di numerosi piatti.
– ananas: contenente bromelina, enzima utilizzato per trattare distorsioni e strappi muscolari. Questa sostanza permette una digestione migliora e favorisce la diuresi, quindi una/due fette di ananas sono consigliate anche durante un regime dimagrante.
– semi di lino: contengono omega-3. Sono in commercio oli di semi di lino, da utilizzare come condimento a crudo. Se cotto, gli omega-3 vengono distrutti e perdono la loro funzione anti-infiammatoria. Gli omega-3 si trovano anche nei pesci grassi, come il salmone, il tonno e lo sgombro.
– carote: i carotenoidi, oltre che dai radicali liberi, proteggono anche dall’infiammazione. Le stesse vitamine si ritrovano anche in albicocche, pomodori, patate dolci e zucca.
– verdure a foglia verde: ricche di flavonoidi, che riducono l’infiammazione. Alcuni esempi sono: spinaci, bietole, cavolo verde e tè. I flavonoidi sono presenti anche nella soia, nelle bacche e nel vino rosso.

One Response to Combatti l’infiammazione con l’alimentazione corretta
  1. […] curcuma avevo già parlato in un precedente articolo riguardante l’alimentazione antiinfiammat... claudiaconti.it/2018/05/proprieta-della-curcuma

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