Il Calcio di latte e derivati non viene assorbito

Che il calcio dei latticini non è quello che serve al nostro organismo per far crescere e rinforzare le ossa è cosa nota.
Un recente studio relativo alle fratture nelle adolescenti causate dalla pratica sportiva conferma che l’utilizzo di latticini per l’integrazione del calcio non è sufficiente, e forse dannoso.
Questo studio, pubblicato sulla rivista Archives of Pediatrics and Adolescent Medicine, ha seguito per 7 anni più di 6000 ragazze adolescenti, monitorando la dieta seguita, lo sport praticato e la comparsa di fratture da stress, dovute ad una pratica sportiva ad elevato impatto, come la corsa.
I dati raccolti non evidenziano effetti protettivi sull’osso nelle ragazze con le più elevate assunzioni di latticini. Solo la vitamina D è risultata protettiva, in quanto le ragazze che assumevano più vitamina D avevano un rischio dimezzato.
La vitamina D non si integra con l’alimentazione, ma viene prodotta internamente dall’organismo grazie ad un’esposizione al sole. Per noi è sufficiente esporre volto e mani per 20-30 minuti per 2-3 volte alla settimana per avere sufficiente vitamina D, molecola che ci permette proprio di fissare il calcio nelle ossa.

E’ raccomandazione e premura comune invitare, soprattutto le donne, ad integrare calcio non con l’abuso di latticini, ma grazie ad acque minerali ricche in calcio (alcuni esempi li trovate qui), oppure con il consumo di verdura e frutta.