Ecologia della nutrizione

L’ecologia è un tema caro a tutti. Un celeberrimo protagonista e colpevole dell’effetto serra sappiamo essere l’industria e l’industrializzazione. Ma un nemico insidioso è un altro, più subdolo perché tenuto sconosciuto ai più per questioni commerciali e di economia. Il settore dei trasporti? No, l’effetto serra è dovuto ai trasporti “solo” per il 13,5% delle emissioni di CO2.

Mi riferisco agli allevamenti, che contribuiscono all’effetto serra per il 18%.

È strano quindi che le amministrazioni comunali e lo Stato, oltre che il giorno di stop alle macchine non propongano anche il giorno di stop alla carne, non vi sembra? Con questo non voglio insinuare che tutti dovremmo diventare vegetariani, ma limitare il consumo di carne non potrebbe che essere di giovamento per l’ambiente.

Per fare un esempio chiarificatore: uno studio tedesco di foodwatch è riuscito a calcolare le emissione di CO2, espresse come km percorsi in automobile, dovute all’alimentazione pro capite annua. I risultati sono i seguenti:
–          Chi segue una dieta vegetale (vegana) percorre “in cibo” 629 km, che si riducono a 281 km se la dieta è a base di alimenti biologici
–          Chi segue una dieta latto-ovo-vegetariana percorre 2427 km l’anno.
–          Chi segue una dieta onnivora bilanciata (non come la nostra che a volte è troppo sbilanciata verso l’eccessivo consumo di carne) percorre 4758 km.

Mi sembra abbastanza considerevole la differenza di consumi e, di conseguenza, di inquinamento, prodotta da un onnivoro rispetto ad un vegano.

Quello che mi sento di concludere io è che se avete a cuore l’ambiente, non dimenticatevi mai di spegnere la luce, chiudere l’acqua mentre vi lavate i denti e fate la doccia, ecc… ma provate a fare piccoli gesti anche verso un’alimentazione più vegetariana… se ci pensate, basterebbe un giorno vegano alla settimana per abbattere di quasi 1 migliaio di km il vostro impatto sull’ambiente.

E non sono l’unica a dirlo, se volete avere informazioni ulteriori potete fare un giro qui